Come nasce
Scaldati, poi
cotti in forno.
Fragranti e genuini
Ogni tarallo è formato a mano, poi scaldato in acqua bollente come vuole la tradizione pugliese. Segue una lenta cottura in forno. È tutto qui, e non è poco.
Come nasce
Scaldati, poi
cotti in forno.
Fragranti e genuini
Ogni tarallo è formato a mano, poi scaldato in acqua bollente come vuole la tradizione pugliese: è questo passaggio a dargli la superficie lucida e la friabilità che lo distingue. Segue una lenta cottura in forno.
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1 Impastati e intrecciati a mano
Farina di grano tenero, vino bianco, olio e sale. L’impasto si lavora a mano e ogni tarallo prende la sua forma, uno per uno.
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2 Scaldati in acqua bollente
Il passaggio che vuole la tradizione pugliese: un tuffo in acqua bollente che dà al tarallo la superficie lucida e la friabilità che lo distingue.
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3 Cotti lentamente in forno
Una cottura lenta, fino al colore dorato. Il risultato è un tarallo fragrante e genuino, da portare sempre con te.
L’impasto
Pochi ingredienti,
tanta pazienza.
Quello che c’è nell’impasto dei classici all’olio. Negli altri gusti si aggiunge solo il profumo: semi di finocchio, cipolla, patate e rosmarino, pomodoro e origano.
- Farina di grano tenero tipo 00
- Vino bianco
- Olio extra vergine d’oliva
- Olio di girasole alto oleico
- Sale
Perché Gira Gira
Quattro buone ragioni.
Fatti a mano, uno per uno
Ogni tarallo è formato a mano nel nostro laboratorio di Bisceglie, come si fa da generazioni.
Friabili al punto giusto
Scaldati in acqua bollente e poi cotti lentamente in forno: è questo passaggio a dargli la superficie lucida e la friabilità.
Con olio extra vergine d’oliva
Nell’impasto c’è l’olio extra vergine d’oliva della nostra terra, tra il mare e gli uliveti.
Ingredienti semplici e di qualità
Farina, vino bianco, olio e sale. Pochi ingredienti, tanta pazienza.